


Il Sentiero del Viandante corre lungo la sponda orientale del lago di Como, tenendosi sempre a poche centinaia di metri di quota dall’acqua. In tutto circa 45 chilometri, che possono essere percorsi in quattro tappe. Ma si può anche decidere di coprirne una sola, giusto per trascorrere una giornata all’aperto. (via Lago di Como: trekking sul Sentiero del Viandante | Action Magazine)

Ecco perché la vetta del San Primo è il posto ideale per ammirare il Lago di Como, la sua forma, il blu delle sue acque profonde e tutte le montagne che lo circondano. Tra i diversi itinerari che salgono sulla sommità del monte, quello che parte dalla Colma di Sormano è forse il più classico e frequentato; questa bella gita poco faticosa e accessibile a tutti, è praticabile pressoché in ogni stagione a piedi, con le ciaspole in caso di neve, o in mountain bike - prestare molta attenzione solo in caso di abbondanti nevicate, peraltro abbastanza rare a queste quote. (via I SENTIERI DEL MONTE SAN PRIMO | Piedi Liberi)

La facile escursione al Monte Barro, area tutelata della Lombardia, è effettuabile da chiunque abbia un minimo di esperienza durante tutto l’anno. La neve qui, anche in pieno inverno, non si ferma a lungo per via della buona esposizione al sole della cima e del sentiero. A 700 metri si trova l’Eremo del Monte Barro, dove si trova un vecchio albergo. Oggi è la sede del parco e per chi ha voglia di fermarsi un po’ qui ad ammirare il panorama, è possibile anche accomodandosi al ristorante. (via Monte Barro: una terrazza sul lago di Como)
Kochen in Italien - Comer See (by AnjaKrieger)
hiking and cooking, a Lake Como Deal

nel parco storico dell’Eremo è possibile ammirare i maestosi faggi elevati al rango di monumenti naturali ma in tutto simili agli esemplari più grandi tra i faggi che si trovano nella sottostante Val Faée; nelle immediate vicinanze dell’Eremo si trova inoltre il Sentiero Botanico G.Fornaciari, lungo il quale si possono osservare numerose specie botaniche di interesse naturalistico. (via Parco Monte Barro - L’eremo)

Itinerario Storico Artistico di Menaggio Menaggio conserva testimonianze di diverse epoche che rammentano il suo ruolo importante derivante dalla privilegiata posizione geografica, proprio nel punto in cui la Via Regina si intersecava con il tracciato che, percorrendo la Val Menaggio, raggiungeva Bellinzona e quindi la Valle del Ticino.In Piazza Garibaldi, dove si trova l’ufficio I.A.T., ha inizio l’itinerario. Dalla stessa piazza, percorrendo la Via Calvi si vede sul lato destro la chiesa di Santa Marta. Sulla facciata si può notare la lapide funeraria romana di Minicio Exorato del I sec. d.C., notabile dell’impero. Sopra si trova l’effigie del castello di Menaggio, che è divenuto lo stemma comunale. Nella stessa chiesa, pregevoli tele, tra cui una Natività ed una Flagellazione del 1700 (via Itinerario Storico Artistico)
![Passeggiata a basse quote nel Parco della Val Sanagra, valle laterale della sponda occidentale del Lago di Como che sfocia a Menaggio, alla scoperta dei suoi luoghi più suggestivi. (via Sass Curbèe, Rogolone, Orrido del Sanagra [hikr.org])](http://24.media.tumblr.com/tumblr_lrppm1m0DQ1qdlpc6o1_100.jpg)
Passeggiata a basse quote nel Parco della Val Sanagra, valle laterale della sponda occidentale del Lago di Como che sfocia a Menaggio, alla scoperta dei suoi luoghi più suggestivi. (via Sass Curbèe, Rogolone, Orrido del Sanagra [hikr.org])

Novanta chilometri sulle alture del Lario per ammirare il lago di Lugano dai 1300 m della terrazza panoramica. Gallery fotografica e roadbook da scaricare (via Lombardia: Sighignola, il balcone d’Italia)